martedì 26 febbraio 2013

Si rinforza l'Enel Brindisi: preso il giovane talento Mirza Alibegovic

C'è una novità nella Serie A di basket: l'Enel Brindisi -formazione rivelazione del massimo campionato italiano- ha rinforzato il proprio roster nel settore delle guardie. E' giunto in riva all'Adriatico il promettente Alibegovic fino a ieri in forza al Pistoia (Lega Due). Coach Bucchi ora potrà contare su l'ennessimo cestista di talento -sebbene ancora giovanissimo: ha soli venti anni- che s'aggiunge ad un team già di valore. Chissà se lo vedremo in campo in occasione della sfida di Domenica tra Enel Brindisi e la capolista Dinamo Sassari. Ad ogni modo di seguito il Comunicato Integrale della Società New Basket Brindisi:
 
Si comunica che l’Enel Basket Brindisi ha ingaggiato il giocatore Mirza Alibegovic, nato a Corvallis (USA) il 25/9/1992, nazionalità sportiva italiana, ruolo guardia, statura mt. 1.95, proveniente dalla GTG Pistoia (Legadue). Cresciuto cestisticamente ad Udine (dove ha esordito in Legadue nel gennaio 2010), ha maturato un’esperienza in B dilettanti a Bologna per, poi, approdare a Pesaro in Lega A nella passata stagione e quindi indossare dallo scorso settembre la maglia di Pistoia (sinora giocate 16 partite con oltre 16 minuti d’impiego ciascuna, al tiro 47% da 2 punti e 22% da 3).
Mirza Alibegovic è “figlio d’arte” in quanto il padre Teoman è stato un atleta di valore con Fortitudo Bologna, Trieste, Udine e nazionale slovena.
Il neo-giocatore dell’Enel Basket Brindisi è stato presentato nel pomeriggio di oggi ai suoi nuovi compagni di squadra ed ha poi partecipato al suo primo allenamento sul parquet del PalaPentassuglia.
Mirza Alibegovic è stata scelto per il suo naturale talento che certamente progredirà ulteriormente e il suo inserimento in squadra potrà, anche, migliorare la qualità degli allenamenti.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

quanto era forte il padre...

cosimo de matteis ha detto...

Da quel che si sa
-e che si dice-
anche il figlio è un buon giocatore.

Lo speriamo per l'Enel Brindisi
(e per lui, ovviamente!).

Grazie per esser passato di qui.